Alessandro Gualtieri
 
 

Dal 1914 al 1918 solo un dito scheletrico, puntato mostruosamente verso il cielo – ciò che rimaneva dell’imponente “Cloth Hall” nel cuore di Ypres - fu l’unico, muto testimone della prematura e violenta dipartita di circa duecentocinquantamila giovani vite nell’inferno del campo di battaglia circostante. Ypres non esisteva più a causa dell’incessante fuoco delle artiglierie tedesche e il putrescente fango che permeava l’intero saliente minacciava di inghiottirne per sempre anche gli ultimi cumuli di macerie.



La prima battaglia di Ypres, nell’Aprile 1915, inaugurò un nuovo, tremendo sistema per cercar di aver la meglio sul nemico: l’uso indiscriminato di gas letali, tra cui il fosgene, il cloro e il solfuro dicloroetilico: non a caso, le miscele chimiche più aggressive presero il nome identificativo generico di “Iprite”, dalla stessa cittadina Belga.

Reiterati e clamorosi scontri successivi intrisero di sangue questo intero settore del Fronte Occidentale, culminando nell’apocalittico confronto di Passchendaele.


Sono morto all’inferno, lo chiamarono Passchendaele; la mia ferita era superficiale e stavo zoppicando verso le retrovie; ma poi un colpo d’artiglieria colpì in pieno la passerella davanti a me; quindi sprofondai nel fango senza fondo e la luce del giorno scomparve.


Siegfried Sassoon, Ottobre 1917

 

LE BATTAGLIE DI YPRES

Nel saliente più conteso

della Grande Guerra


Disponibile in tutte le migliori librerie, amazon.it e mattioli 1885

Mattioli 1885 Edizioni ISBN:9788862612272http://www.mattioli1885.com/http://www.mattioli1885.com/shapeimage_3_link_0

UN NUOVO, ORIGINALE SAGGIO SUL FRONTE OCCIDENTALE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, GIA’ CELEBRATO DA ENRICO MARIA REMARQUE.


Le stime ufficiali parlano di oltre trecentomila soldati britannici caduti nel settore di Ypres. La storiografia teutonica  ribattezza il saliente di Ypres come “Kindermord bei Ypern” – “Il massacro degli innocenti di Ypres”.




Nel decennio successivo alla Grande Guerra, la cittadina belga esisteva solo nelle cartine geografiche della Guida Michelin (un’edizione speciale sui campi di battaglia delle Fiandre); fu meta di imponenti pellegrinaggi da parte dei familiari dei sol- dati britannici che qui avevano perso la vita.


“LE BATTAGLIE DI YPRES", edito da Mattioli 1885, è inserito nella collana Archivi Storici diretta da Mario Bussoni.


Il volume di 128 pagine costa 16 Euro ed è disponibile in tutte le migliori librerie.

 

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24 maggio 2014 ore 15:00

Gorizia, Trgovsky Dom



Sabato 24 maggio 2014, Turismo Fiandre ha promosso una conferenza di Alessandro Gualtieri, autore de “Le battaglie di Ypres”: lo scrittore ha approfondito, ripercorrendo il dispiegarsi del libro, i principali fatti storici della zona del saliente più conteso della Grande Guerra, soffermandosi poi sulle possibilità di viaggio che la regione offre oggi ai visitatori interessati al tema: un “luogo dell’anima” fatto di comprensione storica e approfondimento artistico-culturale, che sempre più italiani stanno scoprendo.


Il fronte occidentale è stato lo scenario di battaglie che hanno segnato il corso della Grande Guerra a causa dell'estrema violenza degli scontri: alcune tra le più aggressive miscele di gas letale, che per la prima volta vennero utilizzate nel 1915, presero il nome di “Iprite” da Ypres, la cittadina fiamminga che fu tra i principali teatri degli scontri. Ora quei luoghi sono meta di viaggi tra la memoria e la scoperta di una regione accogliente e ricca di tradizione.



Le Fiandre alla Borsa Europea del Turismo della Grande Guerra

Nel 2014, a cent’anni dall’inizio della guerra, il Governo Fiammingo inaugura un progetto quadriennale per commemorare le vittime del conflitto e della violenza insensata: The Great War Centenary ripercorre i fatti principali della guerra nelle Fiandre, ne racconta i lu
oghi e le storie e propone numerose occasioni per ricordare, approfondire e comprendere cosa la guerra abbia comportato per la Regione. Come simbolo del programma turistico legato alla Grande Guerra, presentato in occasione della Borsa del Turismo della Grande Guerra, le Fiandre hanno scelto il papavero, immagine ricorrente sui campi di battaglia celebrata dalla poesia “In Flanders Fields” di John McCrae.
 

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